Migra dati, impostazioni di sistema e pacchetti tra Synology NAS per aggiornare o sostituire il tuo NAS
Massimizza il tempo di attività del sistema NAS originario erogando i servizi agli utenti durante la migrazione e sincronizza le nuove modifiche sul dispositivo di destinazione prima che venga completato il processo di migrazione
Supporta l'arresto e il ripristino dell'attività di migrazione mentre quest'ultima è in corso in caso di improvvise interruzioni di corrente o della rete
Specifiche
Richiede DSM 6.0 o versioni successive per il dispositivo sorgente e DSM 7.0 o versioni successive per il dispositivo di destinazione
Per la migrazione è necessario che il pacchetto Migration Assistant sia installato sul dispositivo di destinazione. Tutti i dati e le impostazioni di sistema sul dispositivo di destinazione vengono cancellati e sostituiti da quelli sorgente
Migra i dati in base a volume/LUN di livello blocco, che non consente di cambiare il tipo di file system (ad es. da ext4 a Btrfs)
I servizi sul dispositivo sorgente restano disponibili agli utenti durante la maggior parte del processo di migrazione, con una breve pausa all'inizio e alla fine, riducendo così le interruzioni delle attività di lavoro ordinarie
La versione di DSM sul dispositivo di destinazione resta quella originale, cioè non ritorna alla versione del sistema sorgente
Migration Assistant effettua la migrazione di tutti i dati, i pacchetti e le configurazioni di sistema, con le seguenti eccezioni: (maggiori informazioni su queste impostazioni sono disponibili in questo articolo)
Impostazioni di Synology Account
Licenze
Impostazioni di rete nel pannello di controllo
Nome server, Gateway predefinito, Gateway predefinito IPv6 nella scheda Informazioni generali
Interfaccia di rete (eccetto per il profilo VPN, Tunneling IPv6, valore MTU nelle impostazioni IPv4 e 802.1X)
Route statica
Impostazioni servizio push in Pannello di controllo > Notifica
Impostazioni widget e barra delle attività desktop
Impostazioni di Virtual Machine Manager
Le impostazioni del firewall e del server DHCP vengono migrate, ma sono disabilitate per default sul dispositivo di destinazione
Supporta i registri della migrazione
Supporta la creazione automatica del pool di archiviazione (Maggiori dettagli)
Le porte tra la 7400 e la 7499 sono riservate alla migrazione
Il servizio SSH sul dispositivo sorgente viene abilitato automaticamente da Migration Assistant dopo la connessione al dispositivo sorgente
I fattori che influiscono sulla velocità della migrazione includono il tipo di RAID, l'ambiente di rete e i servizi in esecuzione sul dispositivo sorgente. Se sul dispositivo sorgente sono in esecuzione dei servizi, la velocità di migrazione può essere automaticamente ridotta a 30 MB/s al minimo, per assicurare la qualità del servizio sul dispositivo sorgente
Limiti
Non supporta il cluster MailPlus, Synology High Availability e Time Backup
Non supporta la migrazione di volumi maggiori di 200 TB
Durante la migrazione, non è possibile eseguire i servizi successivi sul dispositivo sorgente:
Upgrade di pacchetti tramite l'host Central Management System (CMS) quando il dispositivo sorgente viene aggiunto a CMS come server gestito
Applicazione delle regole di politica aggiornate relative al syslog quando il dispositivo sorgente viene aggiunto a CMS come server gestito
Installazione centralizzata di DSM e pacchetti su server gestiti quando il dispositivo sorgente viene utilizzato come host CMS
Riproduzione di video con Video Station
Aggiunta di attività di download, download di feed RSS o utilizzo della funzione Ricerca BT in Download Station
Ripristino di Synology Application Service con Hyper Backup
Durante la migrazione, il Controllo risorse non è disponibile sul dispositivo di destinazione